Proteidae

Proteus Anguinus Head by Arne Hodalič [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons
Proteus Anguinus Head by Arne Hodalič [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Questa famiglia è rappresentata da due generi, il genere Proteus, presenti in Europa, e il genere Necturus, diffuso in Nord America.
Entrambi i generi sono caratterizzati da salamandre acquatiche pedomorfiche, ccon branchie esterne ben sviluppate e coda compressa lateralmente.

Per ora è riconosciuta una solo specie di Proteus, mentre il genere Necturus conta 5 specie.

Unico rappresentante del genere Proteus e il Proteo (Proteus anguinus). Questa salamandra si caratterizza per gli occhi ridotti e per il suo stile di vita troglobita. Per la particolarita del suo habitat, avvistamenti di questa specie erano rari, e spesso limitati ad esemplari portati in superficie dalla corrente dei corsi d acqua delle grotte in cui vivono. Per via del loro aspetto,venivano spesso descritti,nella cultura popolare,come cuccioli di drago.

La sottospecie di Proteo più conosciuta è il Proteo Comune (Proteus anguinus anguinus), caratterizzato da occhi coperti da uno strato di pelle della testa, e pelle bianco/traslucida, che può diventare nera se esposta alla luce.

Vi sono stati vari tentativi di ridimensionare la tassonomia della sottospecue P. a. anguinus, dividendols in più specie/sottospecie. Ma mentre tutte le popolazioni sono morfologicamente molto simili tra loro, studi allozimici hanno messo in evidenza alcune differenze, dovute alla separazione delle varie popolazioni nel Miocene (5-6 milioni di anni fa). Nonostante queste differenze genetiche, così come morfologiche, nessuna popolazione di Proteo Comune è riconosciuta come diversa sottospecie, dato che queste differenze rimangono nei limiti della variazione della sottospecie.

Nel 1986 è stata scoperta una nuova sottospecie di Proteo (Proteus anguinus parkeji) nelle acque sotterranee vicino a Črnomelj, in Slovenia, in un area più piccola di 100 chilometri quadrati. La specie è stata poi formalmente descritta nel 1994 da Sket e Arntzen . la particolarita du questa sottospecie è che presenta occhi sviluppati,sebbene di piccole dimensioni,varie differenze morfologiche,ed ha inoltre mantenuto la pigmentazione scura della pelle, guadagnando il nome di Proteo Nero.

Proteus anguinus parkelj head by Arne Hodalič [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons
Proteus anguinus parkelj head by Arne Hodalič [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Necturus é un genere nordamericano che mostra normale pigmentazione e presenza di occhi, gli adulti sono salamandre robuste e di grandi dimensioni, con quattro dita su ogni zampa. I membri di questo genere sono volgarmente chiamati “cuccioli del fango” o “cani d’acqua” (nomi comuni a volte affibbiati anche alle larve degli Ambystomatidae), in relazione all’ erronea credenza che questi siano in grado di abbaiare.

Il loro habitat naturale è costituito da torrenti, fiumi e laghi,dove questi rimangono nascosti sul fondo, sotto sassi o detriti, durante tutto il giorno, per poi uscire a cacciare durante la notte. Le larve appena nate e i giovani utilizzano rocce o altri oggetti come ripari, mentre nei Necturus di tutte le età é frequente l’abitudine di utilizzare tane di gamberi o di altri animali, scavate sul fondo dei torrenti.

Entrambi i sessi difendono attivamente i loro rifugi sotterranei. I Necturus sono inattivi durante i torridi periodi estivi, quando le loro prede scarseggiano, mentre il periodo di attività si concentra in mesi più freddi, soprattutto se particolarmente piovosi. Adulti e giovani si nutrono praticamente di qualsiasi animale riescano a catturare ed ingoiare, il che include vari tipi di invertebrati, quali insetti, ragni e crostacei, ma anche piccoli pesci. Sono inoltre stati documentati casi di predazione su piccoli ofidi e tartarughe.

Il corteggiamento e l’accoppiamento non sono ancora stati descritti per tutte le specie appartenenti a questo genere (ad esempio per Necturus punctatus).
Normalmente questi avvengono a partire dal tardo autunno,per poi continuare durante tutto l’inverno,con la deposizione delle uova che ha luogo in primavera. Le femmine fanno aderire dalle circa 4-5,fino alle 40-50 uova (con casi eccezionali come quello di Necturus maculosus, che può raggiungere le 200-250 uova per femmina) alla parte inferiore di tronchi,rocce e altri oggetti presenti sul fondo del bacino idrico. I predatori dei Necturus includono gamberi, grandi pesci, cheloni predatori, serpenti acquatici (come Nerodia sipedon), aironi, lontre e conspecifici di taglia maggiore. Alcune secrezioni dell’epidermide potrebbero fungere come deterrente per alcuni predatori.

I Proteidae sono membri del Sottordine Salamandroidea, che comprende tutte le salamandre con fecondazione interna. Cure parentali sono state osservate per questo genere, con il maschio o la femmina che sorvegliano le uova fino alla schiusa.

Nonostante le somiglianze tra i generi del gruppo, il raggruppamento di Necturus e Proteus nella stessa famiglia è controverso in quanto analisi attuali suggeriscono che Necturus, insieme ad Ambystomatidae, Dicamptodontidae e Salamandridae possono formare un gruppo monofiletico, il che significa che hanno un antenato comune recente, ma non è chiaro se il Proteus sia parte dello stesso gruppo. Le caratteristiche condivise dei due generi possono quindi risultare da un trend evolutivo pedomorfico parallelo, e non sono necessariamente indicatori della presenza di antenati comuni.

Lista delle Specie

Genere Necturus (5 species)

Necturus alabamensis
Necturus lewisi
Necturus maculosus

Necturus beyeri
Necturus punctatus

Genere Proteus (1 species)

Proteus anguinus

In Collaborazione con....

Jacopo Martino
Jacopo Martino

Jacopo Martino, 22 anni, studente frequentante il terzo anno della facoltà di Scienze Biologiche dell’ università “La Sapienza” di Roma. Assistente presso il laboratorio del dipartimento di Zoologia dell’omonima struttura.

Collaboratore speciale dell’associazione culturale Arthropoda Live Museum.

Alleva da ormai 9 anni artropodi e anfibi, in particolare insetti e urodeli, ma anche crostacei, aracnidi, anuri e due specie di Gimnofioni.

“Mi piacerebbe poter lavorare un giorno con salamandre del genere Bolitoglossa o con altre specie di cecilie, essendo questi animali molto poco studiati e ancora misteriosi.”

Referenze

Citation: Mitchell, J. C., & Gibbons, J. W. (2010). Salamanders of the Southeast. Athens: University of Georgia Press.

Citation: Grosse, W.-R. (2018). Threatened Newts and Salamanders – Captive Care Management Vol.2. Martensiella.

Citation: Heying, H. 2003. “Proteidae” (On-line), Animal Diversity Web. Accessed February 04, 2019 at https://animaldiversity.org/accounts/Proteidae/

Citation: AmphibiaWeb: Information on amphibian biology and conservation. [web application]. 2018. Berkeley, California: AmphibiaWeb. Available: https://amphibiaweb.org/. (Accessed: 2019).

Citation: Larson, Allan. 2006. Proteidae. Mudpuppies, waterdogs. Version 23 August 2006 (under construction). http://tolweb.org/Proteidae/15449/2006.08.23 in The Tree of Life Web Project, http://tolweb.org/

Citation: Sket, B., & Arntzen, J. W. (1994). A black, non-troglomorphic amphibian from the karst of Slovenia: Proteus anguinus parkelj n. ssp.(Urodela: Proteidae). Bijdragen tot de Dierkunde, 64(1), 33-53.